I responsbili dell’IT stanno affrontando continuamente il difficile compito di integrare e far funzionare correttamente nuovi moduli e nuove funzionalità in istanze di Livelink che sono in produzione e correttamente funzionanti. Questo processo comporta il trasferimento delle nuove funzionalità dall’ambiente di sviluppo a quello di test ed infine in quello di produzione. L’abituale metodo per realizzare questa migrazione richiede molto tempo, speso nella creazione di categorie, forms, mappe di workflow, ecc… Questa procedura “manuale” è inoltre ad alto rischio di errore umano.
GCI Power Tools™ for Deployments risolve questo problema esportando l’intera struttura in una serie di file XML, che permetteranno la ricreazione della stessa base dati in un’altra istanza di Livelink. Power Tools for Deployments permette di controllare l’ordine di creazione degli oggetti/strutture esportati in modo che oggetti dipendenti vengano creati al momento giusto, con la possibilità di riportare da un’istanza all’altra anche l’Adit collegato ad un oggetto.
Le dipendenze circolari sulle categorie vengono mantenute, e se una categoria non è ancora stata creata, quando un oggetto che la utilizza viene creato, l’informazione viene mantenuta nella Cache fino al momento in cui la categoria in questione viene creata, e a quel punto correttamente collegata.
GCI Power Tools™ for Deployments risolve anche il problema di spostamento delle mappe di workflow da un sistema a altro: le mappe vengono aggiornate per ricollegare tutte le form, le categorie, gli oggetti e gli allegati. GCI Power Tools for Deployments supporta anche l’export di utenti e di gruppi creati durante lo sviluppo/test e li ricrea nel nuovo sistema, ed è in grado di rimappare correttamente gli ID utente (purché i nomi e i domini siano gli stessi).
In aggiunta alla gestione dei rilasci, GCI Power Tools for Deployments facilita anche il test e la risoluzione dei problemi sugli oggetti Livelink che, finora non potevano essere isolati per una corretta analisi. Gli oggetti collegati al problema, e persino gli utenti che li utilizzano e incontrano il problema, possono ora essere esportati da GCI Power Tools for Deployments e inviati al supporto tecnico specializzato dove queste strutture/oggetti possono essere facilmente ricreate e testate.
GCI Power Tools™ for Deployments è l’ideale per la creazione di snapshot dell’applicazione all’interno di un sistema di gestione del software — il modo ideale per controllare le modifiche apportate a Open Text Enterprise Content Management (Livelink). GCI Power Tools™ for Deployments è compatibile con le versioni Livelink 9.1.0.4, 9.2, 9.5, 9.6, 9.7, 9.7.1 e può essere utilizzato per migrare da una vecchia versione all’ultima, senza accollarsi tutti i problemi legati al passaggio di versione di Livelink.
GCI Power Tools ™ per Workflow è un insieme di strumenti avanzati per lavorare con i workflow. GCI Power Tools per Livelink Workflow consente il completo controllo dalla mappa creata dal progettista fino al singolo task consegnato all’utente finale. Ad esempio, per un workflow con le tre form, una serie di attributi, alcuni commenti e degli allegati, GCI Power Tools per Workflow consentire al designer di specificare come questi dati devono essere visualizzati. Il designer può creare una pagina personalizzata, e visualizzare tutti i dati su di essa o su più pagine, o anche in più finestre. Questa visualizzazione è costruita grazie a componenti riutilizzabili che aiutano il designer e non lo obbligano a dover rifare tutto ogni volta che vuole apportare una modifica a qualche parte della pagina (come avviene nel caso di WebForms). Tutte le funzionalità come ‘ send on ’, ‘ Review ’, e ‘ Delegate ’ si trovano nella medesima pagina dove vengono mostrati tutti i dati raccolti dal workflow. Un ulteriore vantaggio è che, quando c’è una grande quantità di dati, la visualizzazione degli stessi è molto più veloce di quanto non lo sia utilizzando WebForms. Le versioni future consentiranno l’aggiornamento incrementale dei dati così che quando l’utente sta per completare una form, in realtà la maggior parte dei dati è già stata salvata.
Le funzionalità di Power Tools for Workflow comprendono:
- Maggior controllo sulla creazione delle versioni dei documenti utilizzando l’ “Item Handler step”
- Un metodo per referenziare gli elementi creati dalla funzione di copia dell’ “Item Handler step” in modo da utilizzarli in altri step di tipo “Item Handler”
- Una nuova scheda per l’ “Item Handler step” che permette al workflow di utilizzare le funzionalità standard di Livelink come delete, reserve, un-reserve, and rename
- La possibilità di avviare Workflow da qualsiasi tipo di Oggetto Livelink e specificare cosa si deve fare con tale oggetto. Copiarlo nella cartella degli allegati, o conservare un link ad esso, possibilità di recuperare i dati della categoria dall’oggetto e memorizzarli negli attributi del workflow o in una form ad esso associata
- A maggio 2009è stata rilasciata “GCI Power Tools for Workflow Extensions v.1.0.0, che permette:
- La modifica dati contenuti del workflow come il valore di un attributo, il valore dei campi di una form, e persino del testo di un commento
- Applicare i dati di una categoria di un contenitore a tutti gli oggetti che contiene (Apply to sub items)
- Impostare il campo descrizione di un oggetto Livelink